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December 17 Articolo 31 - Gente che Spera !"Gente che Spera " Quando Vedi Che Sei Solo A Sto Munn', Quando Il Mondo Sta Attorno Va N'bunn Quando Cadi E Ti Rialzi Com'è? Quando Piangi E Ti Domandi Il Perché, Quando Crollano I Tuoi Sogni Campione, Vai Cercando Un Pò Di Forza Nel Cuore, Quando Il Mondo Che Volevi Migliore, Ti Sorrise Col Suo Ghigno Peggiore Noi, Gente Che Spera Cercando Qualcosa Di Più In Fondo Alla Sera Noi, Gente Che Passa E Che Va, Cercando La Felicità Sopra Sta Terra Torto: L'intera Umanità Che Si Chiede Il Perché Di Una Rincorsa Senza Fine Verso Ciò Che Non C'è Tu Mi Chiedi: "Che C'è?", Io Ti Dico Che È Troppa La Sofferenza Che La Gente, Come Me, Sente Sulla Sua Pelle J Ax: Tirano Colpi Dopo Di Che Danno La Colpa A Te Se Il Mondo Cade In Brace E Non Fuma Pace Con Il Calumet E Colpa Di Noi Selvaggi Coi Tatuaggi Sarà Che Ci Facciamo Viaggi Ma È Sognare Che Ci Rende Saggi È Uno Tra I Vantaggi Di Una Vita Imprecisa Ma Che Rifiuta Decisa L'ingiustizia Come La Divisa Ragazzi Della Crisi Dei Valori Riempiamo Diari Con Pensieri Migliori Non Vogliamo Vinti O Vincitori Ma Tempi Migliori Per Chiunque Ha Sofferto E Siamo Uguali Da Milano A Bari Nonostante Umberto C'è Chi Studia Per L'esame All'università Chi Si Sposerà Chi Ha Il Cuore Spaccato A Metà Chi Della Terra È Stufo E In Cielo Cerca Gli Ufo Chi Al Giorno C'ha Il Rifiuto E Vive Orari Da Gufo E Non Vogliamo Più Eroi Nessuna Bandiera Qui Sono Tutti Cowboy Ma Indovina Chi Vuole La Pace Stasera Revo: Noi, Gente Che Spera Cercando Qualcosa Di Più In Fondo Alla Sera Noi Gente Che Passa E Che Va, Cercando La Felicità Su Questa Terra Quando Ti Accorgi Di Essere Solo Al Mondo, Quando Il Mondo Intorno A E Cola A Picco, Quando Il Mondo Che Volevi Migliore Ti Sorrise Col Suo Ghigno Peggiore J Ax: Quando Vedo Crollare Quello In Cui Credo Poi Mi Sollevo Riparto Da Zero E So Che Ogni Cosa La Devo Alle Palle Quadre Di Mio Padre Al Suo Sudore Al Sorriso Di Mia Madre Al Viso Di Ogni Nonno Che Proietta Amore A Mio Fratello Piccolo Ora Più Alto Di Me E Nonna Mi Protegge Sulla Stella Più Bella Che C'è Eee… Ai Miei Amici Esauriti Alle Notti Felici Di Vizi Proibiti Realizzi Che Lo Stile È Quando Siamo Uniti Solo Quando Stiamo Assieme La Storia È Vivibile Passa Parola A Ogni Persona Visibile Tutto Possibile Per Chi Non Si Arrende E Difende Il Sogno Che Ha Mentre Il Sole Che Scende Saluterà Revo: Noi Gente Che Spera, Cercando Qualcosa Di Più In Fondo Alla Sera Noi, Gente Che Passa E Che Va, Cercando La Felicità Su Questa Terra Torto: È L'intera Umanità Che Si Chiede Il Perché Di Una Rincorsa Senza Fine Verso Ciò Ce Non C'è Tu Domandi: "Chi?", Io (Rispondo) Sono Il Torto, Sto Cercando Pace Tra La Guerra Che C'è L'intera Umanità Che Si Chiede Il Perché Di Una Rincorsa Senza Fine Verso Ciò Che Non C'è Tu Mi Chiedi: "Che C'è?", Io Ti Dico Che È Troppa La Sofferenza Che La Gente, Come Me, Sente Sulla Sua Pelle Revo: Noi, Gente Che Spera, Cercando Qualcosa Di Più In Fondo Alla Sera Noi, Gente Che Passa E Che Va, Cercando La Felicità Su Questa Terra December 16 Il senso del Natale"Il senso del Natale"
(Stefano Monti)
Giorni che rincorrono giorni
in una frenesia interminabile tra la nascita e la morte lasciando sul terreno resti di amori che il vento cancella rapidamente. Giorni che uccidono giorni in un' eterna rinascita senza fine in un ritmico rincorrersi di emozioni già viste e vissute mille volte. Non basta un Natale per mendicare amore o per credere in un Dio senza volto, non basta un giorno di festa per cancellare una vita sbagliata dove i propositi rimangono tali giusto il tempo di un rapido scambio d'auguri. Ferma l'attimo in cui il tuo cuore si emoziona per la nascita di un bimbo qualsiasi in un posto qualsiasi del mondo e nutri la tua anima di quel momento assoluto e personale. Quella è la vera essenza del Natale e l'augurio che di cuore di faccio affinché in te viva giorno dopo giorno il senso stesso della vita. December 15 what i seeWhat I See Hear what I say I’m gonna get out of my mind Where I’m going to be on your way Your spirit is calling after Will I disappear? Everything dies, nothing to worry about Everything goes on, goes on, goes on I just don’t know why everything has to go away I just don’t know why everything has to fade away I cannot escape There’s nothing more I can do I just don’t know why do I need you? See what I see I’m going to get out of my mind What am I going to… no more, no more I’m ready to go serene to find There’s nothing to hold to reach you Everything dies, nothing to worry about Everything goes on, goes on, goes on I just don’t know why everything has to go away I just don’t know why everything has to fade away I cannot escape There’s nothing more I can do I just don’t know why do I need you? I just don’t know why everything has to go away I just don’t know why everything has to fade away I cannot escape There’s nothing more I can do I just don’t know why do I need you? I just don’t know why everything has to go away I just don’t know why everything has to fade away I cannot escape There’s nothing more I can do I just don’t know why do I need you? finalmente nevica!Ciao a tutti!
Che bello ormai manca poco a Natale e alle tanto attese vacanze..meno una settimana siiiiiiiiiiiiii!!!!Qst'anno poi le mie speranze nell'arrivo della neve sembrano aver fatto effetto!Così si che sembra essere d'avvero arrivata l'aria di Natale!!! Valy vedrai che qst'anno ti piacerà,almeno smetterai di angosciarti quando si avvicina il 25!!Peccato che quella sola di Ramona ci abbandona...e io con chi lo mangio il pandoro la sera del 24????
Dato che siamo in tema posto qualche video di Natale!!!(qsto è troppo carino..io conosco un bambino uguale:)!!!)
December 13 ..“ Gli uomini non hanno più tempo
per conoscere nulla. Comprano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercati di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami”. "A che ti serve possedere le stelle?" chiese il Piccolo Principe all'uomo
"Mi serve ad essere ricco" "E a che serve essere ricco?" "A comperare delle altre stelle se qualcuno ne trova" "Io" disse il Piccolo Principe "possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni e possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. E' utile ai miei vulcani e al mio fiore che li possegga. Ma tu non sei utile alle stelle.." "Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua" "Non si vede bene che con il cuore. L' essenziale è invisibile agli occhi " (A. de Saint-Exupèry
dal Piccolo Principe) "Il paradiso non è mica un luogo. Non si trova nello spazio e neanche nel tempo.Raggiungerai il paradiso.
quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all'ora . Perché qualsiasi numero è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta vuol dire solo esserci, esser là". Richard Bach "Il gabbiano Jonathan Livingston" November 28 Big KahunaBig Kahuna. Il monologo Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. November 18 "Ridere di te""Tu sì.....che sei Speciale ti invidio sempre un po' sai sempre cosa fare...e... e che cosa è giusto o no! Tu sei così sicura di tutto intorno a te che sembri quasi un'onda che che si trascina.....me lascia stare che ho qualche anno in più meno male che sei convinta tu io sto uguale mi chiedo solo se faccio male...a volte a ridere di te Le stelle stanno in cielo e i Sogni....non lo so So solo che son pochi.... quelli che s'avverano Io so che sei una donna Onesta!......non lo so soprattutto con Se Stessa... con Se Stessa....forse no lascia stare che ho qualche anno in più meno male che sei convinta tu io sto uguale ...adesso penso che chissà quante volte hai riso tu di me " November 15 Da una mail"Dietro l'angolo io ho un
amico, in questa bella città che non ha fine. Già i giorni passano e le settimane trascorrono veloci, e prima che io riuscissi a capire questo, un anno è passato e io non ho mai più rivisto la faccia del mio vecchio amico. Per la vita è una corsa veloce e terribile. Lui sa di piacermi ancora tanto, come nei giorni in cui suonavo il suo campanello, e lui suonava il mio. Quando eravamo più giovani di ora e adesso siamo uomini stanchi e annoiati. Stanchi di giocare uno stupido gioco, stanchi di cercare di farci un nome. 'Domani' dissi 'Chiamerò Jim solo per mostrargli che lo penso ancora' e rimandai a domani e al domani dopo la distanza tra noi crebbe e crebbe... Dietro l'angolo! Già lontani miglia e miglia. 'Qui c'è un telegramma, signore' 'Jim è morto oggi'. E questo è quello che ci siamo meritati alla fine. Dietro l'angolo, un amico perso. ![]() Ricordati di dire sempre quello che pensi. Se tu ami qualcuno, DIGLIELO. ![]() Non avere paura di esprimerti. Esci e dì a tutti quello che devi dire loro. Perchè quando deciderai che sarà il momento giusto, sarà troppo tardi. Impossessati del giorno. Non ripensarci mai. E', molto importante, stai vicino a tutti i tuoi amici e alla tua famiglia, perchè ti hanno aiutato a diventare quello che sei." GigantourDave Mustaine dei Megadeth ha affermato che chiederà a Cristina Scabbia di unirsi alla sua band per un duetto. La collaborazione è prevista in Australia. Il leader del gruppo USA non pretende certo che Cristina corra fino all’altra parte del mondo: i Lacuna Coil saranno già lì, visto che fanno parte del “pacchetto” della serata. Prima dei Megadeth, in Australia, infatti vanno sul palco Static-X, Devildriver e i Lacuna Coil. Il tour debutterà a Perth il prossimo 10 novembre
Ecco il live di "A tout le monde"
Il video ufficiale November 11 11_11_07Ieri sera "Sabato Italiano"all'Etoile!Ci siamo divertite troppo!La serata in verita è partita un po' moscia,poi ci siamo riprese...tra Ramona che aveva da fare con "Love,Love me" e ne ha ricavato un "passo" di danza
.... e Laura che con Lucia si scambiava le scarpe in mezzo alla pista...due risate me le sn fatte..e credo anche mamma con la storia della pancera..:-):-)!!!
Per i prossimi sabati però ci vuole qualcosa di nuovo da fare,anche perchè per un po' niente disco:-(... November 09 ..★[.иσи ¢ι ѕσиσ ѕσgиι ιяяєαℓιzzαвιℓι,]★ ★[.иσи ¢ι ѕσиσ σввιєттινι иσи яαggιυиgιвιℓι,]★ ★[.мα ѕσℓσ σввιєттινι иσи яαggιυитι.]★ ★[.иσи єѕιѕтσиσ gℓι αννєиιмєитι ¢нє α¢¢α∂σиσ.]★ ★[.мα ѕιαмσ иσι α ¢яєαяℓι.]★ November 05 "Niente paura""Niente paura"
"A parte che gli anni passano per non ripassare più e il cielo promette di tutto ma resta nascosto là dietro al suo blu ed anche le donne passano qualcuna anche per di qua qualcuna ci ha messo un minuto qualcuna è partita ma non se ne và Niente paura, niente paura Niente paura ci pensa la vita mi han detto così... Niente paura, niente paura niente paura si vede la luna perfino da qui. A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire Non sò se son peggio le balle oppure le faccie che riescono a fare. A parte che i sogni passano se uno li fa passare alcuni li hai sempre difesi altri li hai dovuto vederli finire Niente paura, niente paura Niente paura ci pensa la vita mi han detto così... Niente paura, niente paura niente paura si vede la luna perfino da qui. Tira sempre un vento che non cambia niente mentre cambia tutto sembra aria di tempesta. Senti un pò che vento forse cambia niente certo e cambia tutto sembra aria bella fresca. A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare. Ed anche le stelle cadono alcune sia fuori che dentro per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento. Niente paura, niente paura Niente paura ci pensa la vita mi han detto così... Niente paura, niente paura niente paura si vede la luna perfino da qui. Niente paura, niente paura. " November 03 Preso da un bolg[E ti ricorderai quel ragazzo che ti aveva fatto piangere]
[Quell'amica che ti ha tradito] [di quel brutto voto preso a scuola]
[Quell'insegnante che eri cosi sicura ce l'avesse con te]
[Quell'ostinazione a truccarti sempre più] [Quell'ostinazione del vero amore che mai arriva..] [Ti ricorderai delle mille notti piangendo]
[E delle mille notti a zonzo con i migliori amici,quelli di sempre..]
[..quelli che mai ti tradiranno..] [Ti ricorderai di quel ragazzo che ti ha fatto provare amore] [e che poi ti ha lasciata senza spiegazioni..]
[Ti ricorderai di quanto sei stata ingiusta con i tuoi genitori..]
[e quanto lo sei stata con le amiche]
[E capirai che quel ragazzo non meritava le tue lacrime] [Che l'amore arriva quando meno te lo aspetti..]
[Che piangere non serviva a niente, bisognava prendere in mano la situazione] [Che i veri amici si contano sulla punta delle dita]
[Ti accorgerai che quel ragazzo non era poi cosi bello,ma]
[ricorderai che tu lo vedevi fantastico..]
[Capirai che i tuoi genitori sono le uniche persone]
[qualunque cosa accada ti saranno a fianco,]
[e che le tue amiche meritavano più attenzioni,]
[Ma ora forse e' presto per capirlo]
e.bisOgna.sOlO.aspettare..... e.credere.che.prima.O.pOi. anche.se.Ora.sembra.cOsì.impOssibile. tuttO.questO.accadrà.x.davverO....... November 01 HalloweenCiao a tutti!
Eh anche Halloween è passato!Qst'anno sono andata in disco con le freghe(Vale,Samy,Lally e Lucy),ci siamo divertite come sempre anche se la serata non è nè partitita nè finita nel migliore dei modi.Prima 8ore di fila per entrare,poi altre 8 per ritrovare la Mazzo e Lucy,dopo di che hanno fatto il bagno(non so con cosa) alla Vale e a Lally.A questo punto sembrava che la serata poteva andare avanti infatti siamo andate in pista a ballare,ma verso le 4 eccoti uscire un altro casino e momenti ci usciva anche la rissa...tolto tutto ciò la serata è andata bene :-),ma il prossimo anno col cavolo che vado in disco ad Halloween!
Per ora codiamoci qsti pochi giorni di "vacanza" dalla scuola,giusto da quella...sta sera tutte da Lally a fare il "Nutella Party"!!
P.S.
Vi metto la song che ci accompagna sempre durante il ritorno dalle nostre serate di divertimento:-)!!
October 31 ."Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'." October 29 HalloweenVisto che fra pochi giorni è Halloween,pubblico un intervento che ho trovato su un forum (http://lnx.ilcancello.com) riguardo le origini di questa festa.
La celebrazione di Halloween non è una ritualità americana bensì europea! In effetti, più di 2500 anni fa, l’anno dei celti terminava alla fine dell’estate, precisamente il 31 ottobre del nostro calendario odierno. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre aveva inizio la festa di SAHMAIN, che non si sa se indicasse un periodo dell’anno celtico o una divinità, anche perché questa festa rappresentava la fine della stagione calda e l’inizio della stagione fredda e delle tenebre.
Rappresentava precisamente un cambiamento radicale della vita rispetto alle due stagioni: i greggi venivano riportati giù dai verdi pascoli estivi e le persone si chiudevano nelle case per passare al caldo le lunghe notti invernali. Nel 1897 a Coligny (in Francia) furono rinvenuti i frammenti di una tavola di bronzo di circa 150 cm per 90. Nella tavola, nota da allora come il Calendario di Coligny, sono elencati 62 mesi di un calendario celtico che si completa nell’ambito del ciclo di 5 anni, i mesi sono di 29 e 30 giorni. Le incisioni sono a caratteri latini, i nomi dei dodici mesi, secondo le ricostruzioni degli archeologi, sono: Samon(ios), Dumann(osios), Riuros, Anagantios, Ogronios, Cultios, Giamonios, Simivisonna(cos), Equos, Elebiv(ios), Edrinios, Cantlos, Samonios, primo mese dell’anno celtico, si celebra con Samhain, questo e anche l’inizio del semestre invernale. Sul calendario di Coligny il sistema di calcolo è lunosolare e il calendario si suddivide in due semestri: uno “invernale” e l’altro “estivo”. Samhain rappresenta l’inizio della parte oscura dell’anno e segna il Capodanno celtico, Beltane (nel folclore collegato al 1° maggio) segna l’inizio della parte luminosa dell’anno (altre festività importanti erano Imbolc, intorno al 1° febbraio, e Lughnasadh, intorno al 1° agosto). Ogni festa in realtà era l’emblema di una stagione e ne rappresentava le energie che si esprimevano attraverso la natura. In quest’ultimo giorno dell’anno i Celti pensavano che gli spiriti andassero a trovare i loro parenti e che il Dio dei morti tentasse di raggruppare le anime di chi era deceduto durante l’anno per rivelare loro le sorti che le attendevano. Si pensava che in questa notte tutte le leggi spazio temporali venissero annullate permettendo l’unione del mondo degli spiriti (TIRNANOGG) con il nostro. La festa di Samain era la più importante delle feste celtiche. La sera del 31/10 i Celti spegnevano il fuoco dentro le loro case. Il fuoco veniva spento per evitare che gli spiriti venissero a soggiornarvi. Simbolicamente parlando spegnere il fuoco significava che la metà oscura dell’anno (quindi la morte) stava sopraggiungendo mentre l’atto di riaccenderlo era simbolo di speranza e di ritorno alla vita, dando così a questa vita la rappresentazione ciclica della vita. Durante la notte,tutto il villaggio si raccoglieva in cerchio e i druidi spegnevano solennemente il fuoco sacro dell’Autel. Quindi prendevano dei rami secchi da una quercia sacra e li strofinavano fino a far scaturire un nuovo fuoco, sacrificando anche animali e sementi, onorando così lo spirito del Sole e scacciare gli spiriti maligni. Alcune leggende narrano di come i Celti bruciassero coloro che ritenessero “posseduti” come avvertimento per gli spiriti. Questi infatti potevano prendere forme differenti, anche quelle animali, tra le quali la più malvagia era il gatto. Dopo questo cerimoniale i druidi offrivano la brace incandescente di questo nuovo fuoco a ogni capofamiglia perché ne accendesse a sua volta uno nel proprio camino, che doveva durare fino all’autunno successivo. La funzione del fuoco sacro era quella di proteggere la casa dai pericoli e di mettere in fuga gli spiriti maligni (oltre naturalmente a rendere fertile la terra e a superare la stagione delle tenebre). Veniva poi servito un banchetto. Il cibo offerto in questa giornata di rinascita, carne di porco, vino, birra, sidro (bevanda degli Dei) doveva assicurare l’immortalità. Addirittura, in Irlanda al tempo di San Patrizio in un luogo denominato MAG SLETH ogni primogenito fosse sacrificato nella notte di Samain in onore di CROMM CRUAC che era una divinità maligna. Un tema ricorrente di questa festa è quello del rispetto e dell’ospitalità per i defunti, quindi per gli antenati che ritornano, grazie alla facilità con cui, proprio in quell’occasione, si riesce a passare il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti. In molte usanze del folclore europeo, durante la festa porte e finestre vengono lasciate aperte perché i cari defunti possano entrare, e candele accese alle finestre rendono più agevole il loro cammino verso casa. La mensa viene lasciata apparecchiata, spesso si lasciano i cibi che i defunti preferivano e che i vivi non possono toccare per tutta l durata della festa. Secondo la tradizione irlandese il personaggio di Jack O’Lantern è all’origine della zucca illuminata da una candela, ma anche il folclore italiano è ricchissimo di riti tradizionali dedicati ai defunti, un patrimonio di memorie che agli antichi Celti è giunto fino a noi. In Scozia le persone oltre al rito seppellivano pietre nella cenere, al mattino successivo se una pietra era mossa significava che la persona che l’aveva seppellita sarebbe morta entro l’anno. In più per ingraziarsi le entità sopranaturali i Celti usavano lasciare cibo e doni sui gradini delle case. Questa celebrazione arrivava a durare anche dieci giorni, e per essere sicuri di spaventare gli spiriti, i Celti si mascheravano e si mettevano costumi spaventosi fatti con pelli di animali uccisi in sacrificio; così mascherati rientravano nel villaggio facendosi luce con una cipolla intagliata. Attraverso la festa di Halloween oggi sopravvive la parte più oscura dell’antica festa di Samhain, anche se la forma più divertente e ludica attuale mette in evidenza il desiderio di esorcizzare la morte e i mondi ultraterreni senza, in realtà, volerli conoscere e affrontare veramente. Ancora oggi si celebra Samain (e altre festività del calendario celtico) rievocando i rituali degli antichi druidi, derivanti da tradizioni pagane e scismatiche di origine indoeuropea. Le celebrazioni sacre avvenivano nelle foreste, presso fonti e sorgenti e nei siti megalitici. Come si è detto Samhain è l’inizio di un nuovo ciclo, è una festa di rinnovamento e di ringraziamento. Se non si ha la possibilità di accendere un falò all’aperto si possono utilizzare delle candele. L’accensione del fuoco dovrebbe essere effettuata da una donna, che rappresenta la Dea, poi a turno si accenderanno le altre candele che simboleggiano i focolari domestici. Bisognerebbe gettare qualcosa di vecchio, che rappresenti ciò ce vogliamo cambiare, bruciando, ad esempio, un pezzo di carta su cui siano scritti i propri intenti. Per onorare gli antenati si prepara un banchetto a base di zucca, castagne, noci, pane, latte, burro … Infine ad alta voce salutate i vostri cari defunti e ringraziare le divinità. Nel mondo celtico è simbolo di conoscenza ed è legato all’elemento femminile e alle Sidhe. Questa notte e detta anche la notte delle mele. Nel Galles le ragazze si mettevano davanti a uno specchio e tagliavano una mela a metà, e nello specchio si rifletteva l’immagine del futuro marito. Mele tagliate in orizzontale aiutano invece a fare previsioni sull’anno a venire: se il cuore del frutto indica un pentacolo, l’anno sarà fortunato, mentre se si forma una croce sarà infelice. Tagliare fette di mele in orizzontale e lasciarle galleggiare in uno specchio d’acqua con una candela vicino è un metodo certo per incontrare quella notte, in sogno, i propri defunti. Le mele l’ultimo frutto ad essere raccolto prima della stagione luminosa, e sembrano agire nel profondo in quattro i frutti esibiscono tre colori principali (rosso nella buccia, bianco della polpa e il nero dei semi) che nel mondo celtico fanno sì che tutti i fenomeni naturali con queste qualità vengano considerati una manifestazione del potere dell’aldilà. Nella tradizione irlandese le anime raggiungono Emhain macha, la terra dei meli, dove il dio MANNAN MAC LIR ha preparato il festino sacro per il loro eterno godimento. Far accettare il Samain ai cattolici ha preso vari secoli! Visto che la Chiesa cattolica non riusciva a sradicare questi antichi culti pagani, escogitò un tentativo per far perdere il profondo significato di questi riti. E’ nel VIII secolo (835 d.C.) che il Papa Gregorio III sposta la festa dei Santi in Novembre (prima era il 13 maggio), pensando così di dare un nuovo significato ai culti pagani. Tuttavia l’influenza nefasta del culto di Samhain non fu sradicata e per questo motivo la Chiesa aggiunse, grazie all’Abate Odilon di Cluny, nel X° secolo (1048 d.C.), una nuova festa: il 2 Novembre il Giorno dei Morti in memoria delle anime degli scomparsi che venivano festeggiati dai loro cari, che mascherandosi sa santi, angeli e diavoli accendevano dei falò. L’antico rito celtico del Fuoco Sacro sopravvive ancora in Inghilterra, ove il 5 Novembre si festeggia il Guy Fawkes Day. Sembra che risalga a questo periodo la parola inglese: All Hallows’ Day per ognissanti, All Hallows’Even ( o Hallow’e’en) per la vigilia di ognissanti. Ed è da più tardi che diventerà HALLOWEEN. La cultura dei Celti tendeva a scomparire in Francia, ma rimanevano saldi in IRLANDA, SCOZIA, GALLES e in alcuni regioni dell’INGHILTERRA. Fu con le immigrazioni, dovute alle carestie del 1846/1848, verso il nuovo continente che gli americani adottarono questa festa, aggiungendovi un loro personaggio: Jack O’Lantern. Chi è questo famoso Jack O’Lantern? A dirla tutta Jack era un ubriacone patentato e avaro. Una sera il Diavolo apparve al suo fianco per chiedergli l’anima. Ma Jack era astuto, e gli tese dei bei tranelli. Ad esempio una sera lo convinse a bere un bicchiere con lui prima di andarsene insieme. Per pagare il suo bicchiere il Diavolo dovette trasformarsi in una moneta che Jack afferrò immediatamente e mise nel suo portamonete chiuso con una croce. E per finire, liberò il Diavolo solo con la promessa di essere lasciato tranquillo per un anno ancora. L’anno dopo Jack gli fece un altro scherzetto, scommettendo con il Diavolo che questi non sarebbe stato capace di salire su un albero in un solo balzo. Il Diavolo saltò, si ritrovò sull’albero … e Jack tracciò una croce sul tronco dell’albero, lasciando lì il Diavolo che a quel punto non poteva più muoversi. Che burlone questo Jack! Quando arrivò la sua ora, Jack non poté andare in Paradiso, e ovviamente il Diavolo non ce lo voleva proprio … venne cacciato anche dall’Inferno per via dei suoi scherzi e, disperato, negoziò con il Diavolo per avere un po’ di carbone acceso per rischiarare il suo cammino nell’oscurità. Jack mise il carbone in una rapa scavata (non c’erano zucche in Irlanda) e venne condannato a camminare con la sua lanterna per l’eternità. Ecco perché è stato soprannominato Jack O’Lantern. Il simbolismo comune di Halloween, “Jack O’Lantern”, è una zucca svuotata e tagliata come una faccia malvagia con una candela al suo interno. Bisogna ricordare che i Celti erano cacciatori di teste? Tagliavano la testa ai loro nemici, la conservavano in seguito in modi diversi. Alle teste dei morti, si sarebbero sostituite delle rape svuotate, simbolo del mondo sotterraneo riunito per l’occasione al mondo dei vivi. Gli irlandesi americani hanno poco a poco sostituito la rapa con la zucca più facilmente intagliabile. Nel Nord dell’Inghilterra, il 31 ottobre è osservato come la “notte della Malvagità” è contrassegnato da scherzi agghiaccianti. Gli emigrati negli Stati Uniti, in particolare gli irlandesi, hanno introdotto i costumi profani che sono divenuti popolari verso la fine del XIX secolo. Delle mosse maligne in queste occasioni erano fatte da bambini e da giovani. Questi intrighi hanno avuto una tale diffusione e con tale cattiveria che si arrivava fino ad abbattere i fienili e le rimesse, rompere finestre e danneggiare severamente le proprietà. Qualche anno dopo, furono proprio i bambini ad osservare maggiormente la festa, mascherati per non essere riconosciuti. Andavano di casa in casa dicendo”trick or treat”, cioè “ti faccio un maleficio, ti faccio un sortilegio, o mi dai qualcosa”. Un’altra origine di questo detto si fa risalire a quando i primi cristiani, in cammino da un villaggio all’altro, elemosinavano per un pezzo di “dolce dell’anima”, che altro non era se non un pezzo di pane. Più “dolci dell’anima” una persona riceveva, più preghiere questa prometteva di recitare per i defunti della famiglia che aveva a lui donato il pane. Infatti a quei tempi si credeva che i defunti potessero giungere al Paradiso non solo attraverso la preghiera dei propri cari, ma anche degli sconosciuti. Quando durante il primo secolo i Romani invasero la Bretagna vennero a contatto con queste celebrazioni. Anch’essi intorno al primo novembre onoravano Pomona, la dea dei frutti e dei giardini. Durante questa festività venivano offerti frutti (soprattutto mele) alla divinità per propiziare la fertilità futura. Con il passare dei secoli il culto di Samhain e di Pomona si unificarono, e l’usanza dei sacrifici fu abbandonata, lasciando al suo posto l’offerta di effigi da bruciare e l’usanza di mascherarsi da fantasmi e da streghe, divenne parte del cerimoniale. Malgrado l’avvento del Cristianesimo queste tradizioni erano molto radicate nella popolazione e pu essendovi molte persone convertite alla Chiesa Cattolica, l’antico rito celtico-romano rimase. Nelle altre aree d’Europa in cui la popolazione era prevalentemente pagana si credeva all’esistenza delle streghe e della stregoneria. Uno degli aspetti più importanti della stregoneria era la celebrazione del SABBATH DELLE STREGHE. I Sabbath più importanti erano due il 30 aprile e il 31 ottobre. Il primo era celebrato nell’area dell’attuale Germania (in particolare sulle montagne Harz) e prendeva il nome di Walpurgisnacht (la notte di Valpurga). In quel giorno si riteneva che le streghe si radunassero sulla cima delle montagne per adempiere alle loro stregonerie ed evocare diavoli e demoni. Il Sabbath celebrato il 31 ottobre veniva invece chiamato Black Sabbath. Le zucche intagliate e tutta la ritualità legata ai morti sembra che non siano una tradizione importata di recente in Italia. Una pratica di intagliare zucche a forma di teschio per poi riempirle con candele e metterle a guardia delle finestre, tra il 31 ottobre e il primo novembre, era diffusa in tutto il nord e parte del centro della penisola. In Lombardia questi teschi venivano chiamati “lumere”. Nelle case di tutto l’arco alpino, fino agli anni cinquanta, si attendeva, in quella magica notte, aspettare i defunti intorno ad un meraviglioso banchetto. Curioso come questo identico rituale in Emilia Romagna e altre zone sia “traslocato” nel giorno di Natale oppure al Carnevale dove insieme alla questua per il dono, la maschera torna ad acquisire primaria importanza sciamanica. Oppure ancora in Toscana che la zucca intagliata viene fatta sfilare nella sera sere dell’otto dicembre con il nome di “Rifricolona”. Sembrerebbe che nella città di Sicione si adorasse una Dea delle zucche chiamata Kolokasia Athenai. Siccome Atena è un altro nome della Luna, è chiaro che la zucca sia consacrata alla Grande madre e simboleggi abbondanza e buona salute. In questo periodo dell’anno, nell’antica Roma si seminavano i Gigli. Questo fiore ha un doppio significato, da un lato è simbolo di purezza, dall’altro, invece, per i romani, era il fiore dedicato a Venere, dea dell’amore, e ai satiri, che inducevano in tentazone. Il castello di Blondy, in Francia, è un antico maniera circondato da colline, vigneti e pianure verdeggianti. La tradizione narra che, da tempi lontani, la notte di Ognissanti sia segnata da apparizioni di spettri vaganti che si fanno vedere in fugaci apparizioni. Questi fantasmi sarebbero le anime di condannati a morte nelle segrete del castello costretti ad estinguersi per fame tra le orribili torture. Il castello è famoso per via di una stampa che riproduce alcuni spettri che volano attorno alle mura.
P.S. Ragà quand'è che si rifà un cocktail party come venerdì??ci siamo divertite troppo..anche se il giorno dopo a picco con latino!puntiamo al 3 giusto?? |
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